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Carta da parati

Da decorazioni sobrie realizzate con colori tenui a riproduzioni di paesaggi e dipinti, la carta da parati costituisce un elemento d’arredo versatile e che consente una personalizzazione di ogi ambiente. Con ogni ambiente intendiamo anche il bagno. È possibile scegliere tra grandi lastre in grès porcellanato decorate o carta da parati con motivi di qualunque genere. Entrambe le possibilità presentano aspetti positivi e criticità, la carta da parati in particolare è tornata particolarmente attuale, negli ultimi anni. La carta da parati è la soluzione ideale per chi non desidera un muro bianco e non ama le piastrelle, ma vuole comunque dare un tono di colore e un tocco di originalità alla propria stanza da bagno.
Le soluzioni tra cui poter scegliere sono moltissime: dai motivi naturali e floreali alle grandi opere d’autore, dai paesaggi realistici agli affreschi. La carta da parati onsente un rivestimento uniforme, senza presenza di fughe. Alcune idee per creare un’atmosfera suggestiva possono essere rivestire la parete dietro alla vasca o dietro al lavabo, oppure quella opposta allo specchio, dando un senso di dinamicità e creando un interessante gioco di prospettive.
I materiali utilizzati oggi per la decorazione sono molto evoluti, consentono prestazioni eccezionali e sono lavabili, per questo si adattano ad ogni tipo di ambiente, anche al bagno.

Cassetta di risciacquo

Di cosa si tratta? La cassetta di risciacquo (o cassetta di scarico del WC) ha la funzione di raccogliere l’acqua con cui risciacquare il WC, appunto, dopo l’utilizzo. Le prestazioni della cassetta di risciacquo dipendono dalla combinazione della portata d’acqua riversata nel vaso e della rapidità del flusso. Esistono 3 tipologie principali di cassette di risciacquo:

  1. Cassetta a zaino (o a vista)
  2. Cassetta ad incasso
  3. Cassetta a catenella (posizionata in alto, sopra al WC).

Generalmente le cassette di scarico vengono realizzate in plastica o in ceramica.
La scelta di questo elemento dev’essere fatta su base estetica, scegliendo una cassetta che sia in linea con lo stile dell’intera stanza da bagno, ma anche tenendo conto della funzionalità.
I progressi fatti nella realizzazione di questo tipo di prodotto hanno portato a cassette sempre più evolute, create in materiali che ne assicurano la coibentazione, anticondensa, una lunga durata nel tempo e l’insonorizzazione.

Cementine

Le cementine sono una superficie decorativa particolarmente ricercata nata tra il 1800 e 1900. La loro funzione originaria era quella di decorare le case popolari, rappresentavano infatti una perfetta soluzione per ottimizzare durata nel tempo e costi di produzione: nasce così un rivestimento inedito, con soluzioni decorative accattivanti!
Negli ultimi anni sono tornate particolarmente attuali, grazie al loro fascino che riprende l’antica tradizione decorativa. Le cementine sono mattonelle di piccolo formato, tendenzialmente quadrato o, a volte, esagonale. Il loro nome deriva appunto dal materiale di cui sono costituite, ovvero una base in cemento e aggregati e uno strato superficiale di polvere di marmo o di cemento bianco. La loro composizione garantisce una splendida resa estetica e, al tempo stesso, una grandissima resistenza. Naturalmente lo strato superficiale è quello che presenta i tradizionali e caratteristici decori. Negli ultimi anni sono nate le varianti di questo prodotto in grès porcellanato, materiale altamente performante soprattutto in ambienti umidi, come la stanza da bagno. Le moderne tecnologie consentono una riproduzione fedele delle texture e delle trame decorative delle piastrelle, conferendo a questo materiale un realismo sorprendente e molta versatilità nell’utilizzo. La scelta delle cementine per il bagno è particolarmente indicata per una resa estetica originale di classe: scegliendo tra molteplici pattern decorativi, è possibile personalizzare, giocando con l’accostamento di stili e colori, la propria stanza da bagno.

Colore

Il colore è la percezione o sensazione fisiologica prodotta dalle radiazioni elettromagnetiche di una determinata luce sulla retina.
Ogni sfumatura di colore percepita dal nostro nervo ottico viene elaborata e provoca una particolare risposta del nostro cervello. Proprio per questo motivo, ogni colore ha un effetto diverso sul nostro organismo.
Lo studio del colore è uno degli elementi cruciali nella progettazione degli ambienti, per questo il colore delle pareti, dei rivestimenti e degli elementi d’arredo vanno scelti con moltissima cura. Il gusto personale, così come le tendenze del momento, influenzano in modo particolare la scelta cromatica. È fondamentale attenersi a palette che mettano in relazione pavimenti, rivestimenti e arredo bagno, per creare una composizione cromatica coerente e piacevole.
Un altro aspetto da tenere in considerazione è la dimensione della stanza: i colori, infatti, possono contribuire a modificare la percezione dell’ambiente, rendendolo più o meno ampio. Nel caso di una stanza da bagno piccola, è consigliabile scegliere nuances chiare, per dare allo spazio una sensazione di luminosità e apertura.
Per il bagno le palette cromatiche più indicate sono quelle sui toni dell’azzurro o del verde salvia, abbinate a dettagli bianchi, dorati o avorio. Particolarmente indicate sono anche palette dai toni del rosa cipria o glicine, che funzionano accostate ai “non colori” come nero e bianco. Naturalmente anche la scelta di colori neutri per pavimenti e rivestimenti è indicata, un bagno bianco o nero permette di spaziare nell’arredamento, creando giochi di colore originali! Un’alternativa è rappresentata dalla scelta di colori neutri, abbinati a piastrelle con decorazioni ad inserto o boiserie, anche con colori audaci, che impreziosiscono e rendono unico l’ambiente della stanza da bagno.

Combifix e duofix

Nella progettazione della stanza da bagno è fondamentale individuare l’equilibrio perfetto tra estetica e funzionalità. Le installazioni controparete sono largamente impiegate, soprattutto nei bagni più moderni, perchè offrono molti vantaggi soprattutto per quanto riguarda la pulizia e l’igienizzazione dei sanitari. Per questo tipo di installazioni è possibile scegliere tra due modalità: combifix e duofix.
Il metodo di installazione combifix è ideale per strutture in muratura, in particolare in presenza di parete in mattoni o calcestruzzo.
Il modulo di installazione duofix, invece, è perfetto per impianti sanitari realizzati costruzioni leggere. Questo metodo è adatto per installare i sanitari su pareti massicce, sia per nuove costruzioni che in ristrutturazioni.
Sono disponibili moduli d’installazione controparete per WC, lavabi, bidet, ma anche doccia con scarico a parete, orinatoi e supporti per disabili.

Corian e solid surface

Per l’arredo bagno spesso viene impiegato il corian. Si tratta di una delle più note tipologie di solid surface, ovvero un materiale composito avanzato formato da una miscela tra resine termoindurenti, tri-idrato di alluminio e pigmenti colorati. La combinazione di questi ingredienti, detta anche polimerizzazione, dà origine ad un composto chimicamente stabile con altissime prestazioni. Il corian viene utilizzato per realizzare superfici piane o incurvate, coniugando alla perfezione funzionalità ed estetica. L’utilizzo delle solid surfaces consente la creazione di elementi per arredo bagno sette e calde al tatto, versatili e resistenti nel tempo. Le caratteristiche di questo materiale lo rendono molto versatile: può infatti assumere molteplici forme ed è particolarmente indicato per contesti abitativi che commerciali, sia per interni che per esterni. Tra gli utilizzi più comuni vi sono i top delle cucine e i lavabi delle stanze da bagno. Il corian è la resina più conosciuta ed utilizzata, la sua introduzione ha portato ad una rivoluzione della creazione di materiali per l’arredo bagno e per l’interior design.
Il corian è resistente alla luce diretta del sole, senza alterazioni di colore; le sue caratteristiche estetiche sono simili al marmo, ma con una maggiore duttilità, essendo un materiale termo-plasmabile. Non si scheggia ed è molto resistente agli urti.

Cromoterapia

La cromoterapia è una scienza antica, basata sullo studio a livello neuronale delle risposte del nostro cervello agli stimoli visivi; in particolare ogni colore che viene visto ed elaborato attraverso i recettori nel nostro nervo ottico e nel cervello, suscitano o provocano una particolare risposta. Lo scopo della cromoterapia è di migliorare il benessere psicofisico grazie all’utilizzo di questi stimoli visivi. L’utilizzo di colori abbinati al calore possono portare benefici ed effetti piacevoli nel nostro organismo. La cromoterapia viene utilizzata genericamente nell’interior design: la scelta dei colori per le pareti e per gli elementi d’arredo viene operata in funzione delle sensazioni che ogni stanza vuole trasmettere.
In particolare in bagno la cromoterapia viene applicata generalmente nelle colonne doccia, per poter beneficiare degli effetti dei colori in combinazione con il relax dato dal calore dell’acqua.
Secondo i principi della cromoterapia, gli effetti sul corpo possono essere molteplici, tra questi ad esempio ci sono abbassamento o innalzamento della pressione sanguigna, un rafforzamento del sistema immunitario e della produzione di globuli rossi e bianchi, un’attivazione e potenzialmente del metabolismo, aumento dell’ossigenazione del sangue.
La scelta di una colonna doccia per cromoterapia può farvi vivere questa pratica quotidianamente, potendo sperimentarne i benefici ogni volta che desiderate. L’esperienza della doccia diventerà, in questo modo, ancora più piacevole e rilassante, favorendo l’eliminazione dello stress in modo semplice ed efficace. Potrete dotare la vostra stanza da bagno di tutti i comfort: grazie alla colonna doccia per cromoterapia potrete scegliere di emanare, assieme al getto d’acqua, una luce soffusa, regolandone intensità e colore dall’apposita consolle.
La cromoterapia può contribuire a migliorare il sonno, rilassando il vostro corpo e predisponendo la mente ad una condizione di riposo, per un benessere quotidiano.
Spesso è possibile scegliere anche una combinazione di colori, aromi e suoni, per creare una vostra personale SPA, direttamente nella vostra stanza da bagno.

Cucina

In cucina bellezza e bontà si incontrano. La scelta del rivestimento in cucina è fondamentale per poter trovare la perfetta combinazione tra estetica e funzionalità. È possibile scegliere tra moltissime possibilità, il materiale più utilizzato in cucina, sia per il pavimento che per il rivestimento, è la ceramica. La facilità di pulizia, la versatilità dell’utilizzo e la vastissima scelta di formati, colorazioni, modelli e dimensioni, consentono una personalizzazione totale dell’ambiente.
Per il pavimento della cucina il grès porcellanato è una soluzione ideale: la scelta di piastrelle effetto legno conferiscono all’ambiente una sensazione di calore e accoglienza; la scelta invece di effetto pietra darà alla vostra cucina un look moderno e industrial.
Un discorso a sé va fatto per il rivestimento a parete, a seconda del vostro gusto personale e dello stile della vostra cucina è possibile scegliere tra molte possibilità.

  1. Per uno stile classico, un po’ rustico, consigliamo le piastrelle ad inserto, alternando mattonelle decorate ad altre monocolore: la rivisitazione in chiave contemporanea di questo materiale ha riportato in voga questo stile. Un’altra possibilità è costituita da rivestimenti
  2. Per uno stile moderno consigliamo rivestimenti in piastrelle effetto pietra o metallo: in questo modo potrete giocare con un contrasto cromatico tra i mobili della cucina e il rivestimento in background, creando un effetto di profondità e un gioco di luci e ombre davvero interessante.
  3. Per un look industrial e minimale la scelta perfetta è un rivestimento in gres porcellanato effetto resina. Le lastre di grandi dimensioni attenuano la percezione delle fughe, donando maggiore luminosità alla parete.
  4. Per uno stile elegante e senza tempo, il grès porcellanato effetto marmo unirà luminosità, classe ed eleganza alla vostra cucina. Potrete giocare con il contrasto tra i colori delle venature e i mobili della cucina, per dare maggior movimento all’ambiente circostante.